IL LINGUAGGIO DEL COLORE

 

Il senso del colore è una prerogativa naturale nell’animo di Gianfranco DONATI. Egli ne studia con attenzione gli accostamenti, ne dosa le tonalità, crea bilanciati contrasti e tenui sfumature al solo scopo di trovare un linguaggio capace di trasmettere le Sue sensazioni e un sistema  per evidenziare l’atmosfera del soggetto che dipinge.

Nascono così luminosi canneti, marine con il calore e la tranquillità di un giorno di sole o con la violenza di una furiosa tempesta, le pianure ancora odoranti di terra bagnata dal recente temporale, le nature morte stilizzate, i fiori in controluce,i caldi girasoli o i campi di papaveri.

Questo artista istintivo non dipinge, ma cerca di comunicare con Voi , di raccontarVi quello che ha visto, ciò l’ha colpito.

Credo che questa sia la ragione perché, al di là del valore della Sua pittura, qualcuno gli contesta la mancanza d’uniformità d’espressione.

Per avere una risposta ho girato a Lui la domanda. Ecco qual è la Sua opinione in merito:

 

Quando dipingo, io, non lo faccio come un lavoro, ma come la liberazione di un bisogno di dare e, allo stesso tempo di ricevere, qualcosa di me stesso, di ciò che sento e di come lo sento. Questo stato d’animo io non lo posso esprimere sempre con le medesime caratteristiche perché non è, e non può essere, sempre generato dalle stesse idee o dalle medesime percezioni! 

Io seguo la bellezza dei giochi di luce, l’atmosfera del soggetto, ricerco il modo d’esprimere quel qualcosa che mi ha colpito nella maniera che ritengo più adatta per trasferirlo sulla tela mantenendo vive le emozioni che l’hanno generato e con l’intenzione di comunicarlo a chi guarderà il dipinto.

Per quel che riguarda lo stile, bisogna imparare a leggermi: I miei lavori sono sempre luminosi, con colori, nella maggioranza dei casi, caldi e contrasti decisi. Quasi sempre rispetto la sezione aurea in senso verticale (ben visibile nei paesaggi), la tecnica d’esecuzione è preferibilmente a spatola, i soggetti più rappresentati sono i canneti, i paesaggi carsici, le marine, nature morte, il tutto con giochi tra ombre e trasparenze e fenditure di luce.

Io so dipingere così e, se guardando i miei lavori, qualcuno avvertirà una vibrazione di piacere io avrò raggiunto lo scopo del mio impegno artistico.

Donati è un artista completo, sicuro e vero, che sa trovare un accordo perfetto tra i suoi soggetti e la loro esposizione in modo da trasmetterne l’essenza del piacere

 

CONTE IDA

biografia

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personali 2003-2013

hanno parlato di lui

 

 GIANFRANCO DONATI:  THE LANGUAGE OF COLOR

 

Gianfranco Donati born in Monfalcone(GO) has always been  interested in painting techniques which has allowed him to realize his childhood wishes.

His favourite themes have been and still are today landscapes, marinas,  flowered balconies and still life, to which he also combines  current  political and social  topics. Actually he is interested in abstract and informal painting.

 

An instinctive and technically mature artist who worked for many years in Milan and is now based in his hometown of Monfalcone.                                                                                                

He has been selected several times by the magazine Arte and is to be found in numerous catalogues. He has held numerous personal exhibitions in many different Italian cities.                 

 His paintings are to be found in Germany, France,Spain,Japan and the USA.

Recently he exhibited at the palace of the Trieste region 2017

And  in Art Expo Biennale delle Nazioni Venezia 2018

In September 2018 it will be present to the triennial to Venice

 

DIE SPRACHE DER FARBE

Gianfranco Donati wurde in Monfalcone (GO) Italien geboren.

 Er hat sich schon immer um die Techniken und Feinheiten der Malerei gekümmert, die ihm erlaubten, seinen Traum von der Malerei zu verwirklichen, der ihn seit seiner Kindheit begleitet.

 Seine Lieblingsfächer sind Landschaften, Häfen, Blumenbalkone und Stillleben, denen er gelegentlich politische und soziale Aspekte der Gegenwart hinzufügt. Momentan widmet er sich der Erforschung und Realisierung abstrakter und informeller Malerei.

 Als technisch ausgereifter und instinktiver Künstler arbeitete er viele Jahre in Mailand, bevor er in seine Heimat Monfalcone zurückkehrte.

 Es wurde mehrfach von der Zeitschrift ARTE ausgewählt und ist in zahlreichen Katalogen vertreten.

 Er hat an zahlreichen Einzelausstellungen in verschiedenen italienischen Städten teilgenommen. und in den USA

 Seine Bilder sind in Deutschland, Frankreich, Spanien, Japan und den USA vertreten

 In Mailand ist er der offizielle Maler der Hauptausstellungen

 Maler des Naviglio Grande -

 Der Dom trifft Kunst -

 Bagutta Open-Air-Kunst -

 Er stellte aus

im Palast der FVG-Region von Triest

Auf der Biennale der Nationen von Venedig 2018

Auf der triennale von Venedig 2018

 

 

 

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